l'analisi del mercato delle valute
Situazione cambio euro dollaro al 19/01/11
E' dall'ultimo mese dello scorso anno che il cambio tende a mantenere un andamento laterale indicativamente incluso tra una facia di resistenze attorno 1.35 e una zona di supporto che ha in 1.2970 e 1.2870 due livelli chiave. Con oggi l'euro riesce a spingersi verso il suo massimo dalla fine del mese di novembre 2010 e tocca 1.3537 prima di ripiegare per stare ora attorno 1.3460. (altro&he...
Analisi USD/JPY 16/09/10
Le ultime giornate hanno visto un sensibile recupero da parte del dollaro contro lo yen dopo che il governo giapponese è intervenuto attorno al livello 83 per vendere massicciamente la propria valuta al fine di arrestarne l'ascesa. Rotte due trendline minori, quella dalla fine di agosto e quella dalla fine di giugno, ora il cambio si appresta a testare una zona significativa sia per la pr...
Bat pattern per l’euro dollaro?
Da qualche tempo tra le varie tecniche di analisi e di trading ho iniziato a buttare un occhio e ad approfondire quello che viene chiamato "Harmonic Trading". Sommariamente, per non dilungarmi troppo, dico solamente che è un sistema di trading basato su pattern armonici, ossia che seguono i numeri di Fibonacci (e loro derivati) per la propria misurazione. Come le più classiche figure qua...
Analisi EUR/USD 16/07/10
Dopo i movimenti degli ultimi giorni trovo d'obbligo ritornare ad analzzare la coppia euro dollaro per evidenziarne i progressi e gli scenari possibili. Le notizie di indebolimento dell'economia americana e la buona riuscita del collocamento dei titoli di stato in questi giorni in Europa, esercitano una forte pressione nei confronti dell'euro che viene spinto ai massimi degli ultimi due me...
Analisi GBP/USD 09/07/10
Il movimento rialzista degli ultimi due mesi che sta caratterizzando la sterlina nei confronti del dollaro americano, si trova dall'inizio del corrente mese in una fase di consolidamento che vede le quotazioni oscillare all'inerno di un canale laterale. Se la situazione attuale dovesse perdurare un efficace trading potrebbe essere effettuato semplicemente vendendo alla sommità del canale ...
Analisi EUR/USD 08/07/10
La lunga caduta che oramai caratterizza l'euro nei confronti del dollaro sta vivendo nell'ultimo mese un periodo di rialzo abbastanza marcato che dai minimi di 1.1876 ha condotto la divisa europea a quota 1.2671 nel momento esatto in cui vi sto scrivendo. La caduta si è arrestata attorno a quei livelli che avevano caratterizzato gli scambi un 5/6 anni fa e precisamente vicino alla fascia ...
Analisi EUR/USD 08/05/10
Nella scorsa settimana di contrattazioni, sebbene iniziata dopo un weekend portatore di notizie positive, il sussegursi di comunicati e commenti negativi ha ulteriormente indebolito la moneta unica. Da lunedì si è assistito ad un crollo quasi verticale, calmato solo nell'ultima giornata con un leggero recupero. Sono stati toccati i minimi di oltre un anno fa. (altro…)

Riepilogo settimanale valute 17/07/2010

Posted By: Martino on 17 luglio 2010 in Analisi settimanali - Comments: No Comments »

Riepilogo settimanale

Riepilogo settimanale

La settimana appena conclusa ha avuto, come elemento fondamentale sottostante, la diffusa debolezza del dollaro americano contro le maggiori valute, evidenziata in particolar modo dagli scarsi dati macroeconomici rilasciati oltre che dai risultati sotto le attese da parte di molte banche USA (risultato comunque ottenuti più per tagli alla spesa che per una decisa ripresa delle attività). Passiamo dunque ora a valutare le maggiori coppie di valute, per capirne i movimenti e i livelli chiave.

Euro – Dollaro USA

La coppia più scambiata sul mercato Forex evidenzia un traguardo molto importante per l’euro che raggiunge la soglia psicologica di 1.30 prima di ripiegare e chiudere a 1.2930. 1,30  è il livello che era stato abbandonato circa un paio di mesi fa a seguito dell’inasprimento della crisi dei paesi europei. Balza inoltre all’occhio come questo livello si trovi attorno al 61.8% del ritracciamento di Fibonacci rispetto all’ultimo movimento ribassista che parte da metà aprile di quest’anno.
Al rialzo il livello chiave è la resistenza posta a 1.30 che se violata potrebbe lasciare all’euro il via libera verso la la fascia compresa tra 1.3090 e 1.3115; oltre questo livello 1.32 e 1.3360 sono resistenze interessanti. Al ribasso rotto il supporto a 1.2890, un possibile supporto potrebbe essere trovato in zona 1.2770/1.28.
Supporti possibili possono essere inoltre la parte superiore del canale rialzista (degli ultimi 2 mesi) violato, e la trendline rialzista che sorregge il movimento da inizio luglio.

Euro – Sterlina

Per questa coppia a parte lo sprint rialzista finale, è stata una settimana caratterizzata da un movimento abbastanza laterale. L’andamento di fondo nel lungo periodo sembra essersi rivolto al ribasso e l’ultima risalita potebbe sembrare un pullback sulla rottura al ribasso di fine maggio.
Al rialzo è fondamentale monitorare la zona attorno al livello 0.8450 per constatare se il movimento al rialzo verrà arginato o meno. In caso di violazione rialzista alcune resistenze valide potrebbero essere trovate attorno 0.85, 0.86 e 0.8730.
Se invece si dovesse ripiegare al di sotto di 0.84 supporti potrebbero essere trovati a 0.8315, 0.8270, 0.8210 0.8060.

Sterlina – Dollaro USA

Grande movimento al rialzo per la sterlina contro il dollaro americano che si avvicina nettamente ai massimi dello scorso mese di aprile. Come nell’euro/dollaro, sembra che la trendline al ribasso da fine anno scorso sia stata violata, ora da osservare per capire la reale forza rialzista è la resistenza attorno area 1.5520/1.5570.Oltre tale soglia livelli di resistenza interessanti sono posti a ttorno 1.5815 1.6050.
Una rottura al ribasso di 1.3230 potrebbe portare a rivedere livelli come 1.5130, 1.5070 e 1.4970. Tenere osservato il rispetto della trendline rialzista che sottente l’ultimo movimento da inizio giugno.

Dollaro USA – Yen

La forza dello Yen sul dollaro è evidente dalla quotazione che si accivina ai minimi degli ultimi 15 anni come è possibile notare su un grafico mensile.
Passando ad analizzare livelli più interessanti sulle brevi distanze al rialzo possiamo considerare come prima resistenza la soglia 0.87 (livello molto forte) la cui violazione potrebbe al rialzo spingere la quotazione verso 0.88 e 0.89/0.8920.
Al ribasso, violato il minimo a 0.8480 di giugno,  si dovrebbero guardare i livelli di aprile e settembre 1995 e supporti potrebbero essere trovati a 81.80 e 79.75.

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