Purtroppo questo è un mercato dove le buone notizie faticano a trovare spazio e quello che mostra in questi giorni l’economia è solo sintomo di un’accresciuta paura per il caso greco, oltre al timore di un rapido dilagare di questa infezione dei bilanci pubblici verso altre nazioni. Le vendite sui titoli di stato Greci hanno infatti spinto al ribasso anche i bond governativi di stati come Portogallo, Spagna, Irlanda e Italia.
Gli spread si amplificano enormemente e spingono al 13% il rendimento dei titoli a due anni mentre per i bond decennali il rendimento oltrepassa il 9% facendo segnare uno spread di oltre 650 punti base nei confronti del bund.
E’ stato finalmente deciso dai ministri della finanza europei il pacchetto di aiuti destinati alla risoluzione della crisi greca. Al momento tuttavia il ministro greco George Papacostantinou ha fatto sapere che il piano varato sarà considerato solamente come una rete di salvezza dato che la Grecia vuole continuare a ricorrere al mercato per raccogliere i soldi di cui necessita.