Il dato rilasciato oggi in merito alle richieste di sussidi alla disoccupazione per la passata settimana mostra un miglioramento oltre le aspettative. Calano infatti di 11000 unità le richieste attestandosi ad un livello di 457000, contro previsioni su sondaggi Reuters che parlavano di richieste pari a 459000. Lo scorso dato è stato però rivisto al rialzo da 564000 a 568000. Con questo nuovo calo la media mobile di questo indice cala di 4500 punti verso quota 452500.
La giornata di oggi ha visto rilasciato il dato relativo alla fiducia dei consumatori sia per il motore d’Europa, la Germania, che per gli Stati Uniti. Per la prima il risultato è stato soddisfacente, chiaro riscontro di una situazione che sta migliorando, per i secondi invece non va altrettanto bene e si ritrovano nuovamente ai livelli di febbraio.
La giornata di oggi fa proseguire la serie di dati macroeconomici negativi della scorsa settimana per gli USA. E’ stato rilasciato infatti l’indice sulla fiducia dei costruttori di abitazioni che da risultare un valore che non si vedeva da oltre un anno. Il dato rilasciato è pari a 14 contro una previsione di 16; sempre a 16 è stato viso al ribasso il dato di giugno (precedentemente 17). Questo indice è utile ricordarlo da un segnale positivo quando si trova oltre la soglia del 50 e questo è accaduto per l’ultima volta nel 2006 prima dell’ultima recente crisi di cui possiamo vedere gli effetti tutt’oggi.
Rilasciati nella tarda mattinata i dati sulla disoccupazione sia europea che italiana. La prima si mostra stabile anche se ai massimi dell’ultimo decennio, mentre per la nostra nazione si vede un leggero peggioramento rispetto sia alle previsioni, sia al dato dello scorso mese.
In un momento parecchio buio per il vecchio continente, la sua più forte economia annuncia nella mattinata un calo record della disoccupazione, anche oltre le attese degli analisti. Un così vistoso calo non si vedeva da oltre due anni, infatti la variazione è stata annunciata pari ad oltre le 60 mila unità contro una previsione di sole 10 mila.
Il dato rilascianto nella mattinata odierna indica un aumento del deficit nella bilancia commerciale del Regno Unito. A contrapporsi ad un aumento delle esportazioni vi sono state importazioni di più netta entità secondo quando rilasciato dall’Ufficio Nazionale di Statistica. Il dato comunicato si attesta a 7.3B in contrapposizione con il precedente dato pari a 6.8B, dato del mese di novembre che non ha subito revisioni.
Per la giornata odierna i dati economici di maggor rilievo, di cui si aspetta il rilascio, sono i seguenti. (I dati tra parentesi nell’ordine rappresentano rispettivamente il dato atteso e quello precedente)
CHF
Indicatore dei consumi (-; 0.66)