Quest’ultima settimana appena conclusasi ha visto il dollaro perdere posizione contro le maggiori valute. Contro l’euro il dollaro tocca i suoi minimi da quasi tre mesi, contro lo yen siamo ai livelli dei minimi di inizio anno con un trend che va verso valori visti nel 1995 e infine la sterlina torna sui livelli di febbraio di quest’anno. Andiamo ora più in profondità sulle singole coppie di valute.
Questa settimana appena conclusasi è stata vissuta all’insegna dell’attesa dei risultati degli stress test per le bance europee. Questi sono stati falliti solo in 7 casi su 91, dimostrando una buona tenuta anche se qualche economista ha espresso la propria perplessità in merito ai criteri seguiti per giudicare la solidità delle banche: criteri troppo poco severi. Per gli USA si è notato come l’economia mostri alcuni problemi di ripresa, ma Bernanke nel suo discorso del 21 davanti al congresso ha affermato che se dovesse essere necessario la FED sarà pronta ad intervenire con le giuste contromisure per sostenere la ripresa. Vediamo però ora più nel concreto dal punto di vista del prezzo come si son mosse le maggiori coppie di valute.
La settimana appena conclusa ha avuto, come elemento fondamentale sottostante, la diffusa debolezza del dollaro americano contro le maggiori valute, evidenziata in particolar modo dagli scarsi dati macroeconomici rilasciati oltre che dai risultati sotto le attese da parte di molte banche USA (risultato comunque ottenuti più per tagli alla spesa che per una decisa ripresa delle attività). Passiamo dunque ora a valutare le maggiori coppie di valute, per capirne i movimenti e i livelli chiave.
Per la settimana che viene, dal 5 di ottobre, i valori calcolati per i pivot point, le resistenze e i supporti (a livello settimanale) sono i seguenti. I valori di riferimento sono quelli della chiusura di venerdì 5pm EST.
Per la settimana che viene, dal 28 di settembre, i valori calcolati per i pivot point, le resistenze e i supporti (a livello settimanale) sono i seguenti. I valori di riferimento sono quelli della chiusura di venerdì 5pm EST.

pivot point settimanali 28/09/2009
Per la settimana che parte da lunedì 06 luglio, l’analisi del grafico porta ad evidenziare i seguenti livelli di supporto e resistenza che dovrebbero essere tenuti in considerazione.
EUR/USD
La coppia di valute EUR/USD mostra il suo primo livello di resistenza attorno al livello 1.4045. Rotto tale resistenza il prezzo potrebbe dirigersi verso le successive situate a 1.4157 e a 1.4263. In caso di un trend ribassista di dovrebbe tenere in considerazione la presenza di un primo supporto al livello 1.3827, alla rottura del quale la quotazione potrebbe dirigersi verso i successivi livelli situati rispettivamente a 1.3721 e a 1.3610.
Per la settimana che parte da lunedì 06 luglio, l’analisi del grafico porta ad evidenziare i seguenti livelli di supporto e resistenza che dovrebbero essere tenuti in considerazione.
EUR/USD
La coppia di valute EUR/USD mostra la prima resistenza interessante in caso di movimento rialzista al livello 1.4144. Se questa dovesse essere rotta al rialzo i successivi punti che andrebbero tenuti in considerazione sono 1.4309 prima e 1.4417 poi in caso di forte rialzo. Se il trend dovesse rivolgersi verso il basso, il primo supporto secondo l’analisi verrebbe a trovarsi al livello 1.3871. Se il supporto dovesse essere rotto dal forte movimento ribassista dovrebbero essere valutati i livelli 1.3763 prima e 1.3598 poi in caso di ulteriore rottura.