EUR/USD
Grande caduta per l’euro che si arresta solo attorno a 1.2660. Importante test di supporti statici e dinamici come la trendline rialzista. Solo oltre il livello 1.2732 sarà possibile puntare ad operazioni long con target possibili verso le resistenze a 1.2776, 1.28, 1.28030, 1.2850, 1.2870 e 1.290. Solo sopra 1.2920/30 so potrà avere una nuova spinta rialzista. Una violazione al ribasso di 1.2660 invece potrebbe condurre verso supporti a 1.2626 e 1.2590/1.26. Rotto quest’ultimo minimo diventano plausibili i livelli di supporto a 1.2550, 1.2525/30, 1.25 e 1.2480. Monitorare anche il ritracciamento di Fibonacci al 61.8% del movimento rialzista estivo in quanto i precedenti 38.2 e 50 sono stati ottimamente riconosciuti.
EUR/USD
Un inizio di giornata per l’euro che lo vede in calo rispetto al dollaro. Il livello 1.29 viene abbandonato per ritornare sui precedenti livelli attorno area 1.28 in una situazione di breve caratterizzata da lateralità. Sarà la violazione del livello 1.2790 che potrà determinare una nuova spinta in favore del dollaro americano verso possibili target individuabili nei supporti a 1.2776, 1.2735/25, 1.27, 1.2680 e 1.2660. Vi sarà da osservare il comportamento anche in caso di avvicinamento alla trendline rialzista che sostiene i minimi del 24 e 31 agosto. Per un rialzo pare invece opportuno attendere la rottura di 1.2820 per puntare a possibili target quali i supporti a 1.2835, 1.2850, 1.2865/70, 1.29 e infine l’ultimo massimo a 1.2920. Monitorare anche la trendline ribassista che ha guidato la discesa di ieri per possibile riconferma se toccata.
EUR/USD
Il cambio ha ripreso a salire in questa nuova settimana andando a testare il livello 1.29. Una valida violazione di questo livello potrebbe avere come primo target la resistenza a 1.2930. Se la forza dovese perdurare, resistenze successive che potrebbero trasformarsi in validi target potrebbero essere individuate in 1.2950/55, 1.2965, 1.2980 e 1.30. Oltre due livelli ancora sarebbero 1.3030 e 1.3045. Sarà da monitorare anche la trendline violata il 20 agosto per possibili rimbalzi ribassisti. Se invece il cambio piegasse sotto 1.2890 potrebbero essere presi in considerazione i supporti a 1.2870, 1.2854, 1.2835, 1.2815 e 1.28. Verificare comunque sempre la valudità delle trendline che supportano il movimento. Il livello 1.2776 sarà quello che determinerà, se rotto, un ritorno verso una fase ribassista.
EUR/USD
Grande spunto rialzista nella giornata di ieri per l’euro. Il movimento ha evidenziato come la fascia attorno al livello 1.28 sia molto sentita dagli investitori e molti rimbalzi si sono potuti vedere tra 1.2790 e 1.2810. Per il dollaro diventa fondamentale rompere il supporto a 1.2776 per poter recuperare il terreno perso e in tal caso obiettivi interessanti potrebbero essere visti nei supporti a 1.2740, 1.2690, 1.2660 e 1.2630. Da tenere in considerazione anche la trendline rialzista che collega i minimi del 24 e 31 agosto per possibili rimbalzi e prima ancora la trendline ribassista, che si origina da circa metà agosto, ieri violata. Al rialzo invece 1.2820 deve essere superato per provare a raggiungere nuovamente i massimi di ieri verso 1.2854. Oltre resistenze interessanti possono essere individuate a 1.2880, 1.29 e 1.2930.
EUR/USD
Attualmente attorno a 1.2676, l’euro potrebbe guadagnare terreno alla rottura della resistenza a 1.27 per poi poter puntare verso 1.2730 e a seguire 1.2770, oltre si potrebbero monitorare i livelli di 1.28 e 1.2830. al ribasso invece a far da supporto si trova la fascia 1.2670/60 e la sua rottura potrebbe condurre verso 1.2625/30. Ulteriormente al ribasso si potrebbe puntare ai supporti a 1.26 e 1.2590. Se gli ultimi minimi dovessero essere violati allora si dovrebbe tornare a guardarei i livelli di 1.2550 e 1.2520.
EUR/USD
Dal 24 agosto l’euro ha recuperato un po’ di terreno contro il dollaro, ma per poter salire ulteriormente, la zona chiave che deve essere superata al rialzo è quella tra 1.2775 e 1.2785, solo dopo tale violazione si potrebbe guardare come target le resistenze a 1.2830, 1.2870, 1.2890/1.29 e 1.2930. Al ribasso sarà una discesa al di sotto di 1.27 la chiave per poter rivedere i livelli di 1.2680, 1.2660, 1.2610/20, 1.26 e sotto ancora 1.2550.
EUR/USD
Una valida rottura del livello attorno a 1.2872 dovrà essere la premessa per poter vedere il cambio salire verso 1.2890, 1.2905/10 e 1.2930. Oltre si dovrebbe guardare 1.2950/60, 1.2990 e 1.3030. Al ribasso sarà 1.28 a dover essere rotto per consentire al cambio di trovare la strada verso gli ultimi minimi a 1.2780, 1.2750 e 1.2734. Oltre sono da valutare i livello 1.27, 1.2680 e 1.2660 e ulteriormente al ribasso l’area 1.2610/20.