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Le voci che si facevano insistenti in questi periodi per un probabile intervento del Giappone nel mercato dei cambi si sono concretizzate in m ...Leggi tutto
I dati comunicati in mattinata mostrano un'economia in espansione per la zona euro, guidata da una Germania che vede la più veloce crescita d ...Leggi tutto
EUR/USD
Sostanzialmente l’andamento continua ad essere abbastanza laterale e al rialzo uno sblocco della situazione avverrebbe solo al superamento della fascia 1.2760/76. In caso di salita resistenze utili potrebbero essere trovate a 1.28, 1.28030, 1.2850, 1.2870 e 1.29. Il fronte del ribasso vede come limite il supporto in fascia 1.2660/50. La sua rottura potrebbe condurre verso 1.2626 e 1.2590/1.26. Rotto quest’ultimo minimo diventano plausibili i livelli di supporto a 1.2550, 1.2525/30, 1.25 e 1.2480.
EUR/USD
Rimbalzo dell’euro nella giornata di ieri sulla trendline rialzista in zona 1.2660. Tuttavia 100 pips sopra il movimento pare bloccato e volgendo nuovamente al ribasso ci si trova ancora una volta in prossimità della trendline. Sotto 1.2675 il prezzo potrebbe nuovamente raggiungere 1.2660 e solo un’ulteriore rottura di questo livello potrebbe spingere il cambio verso supporti a 1.2626 e 1.2590/1.26. Rotto quest’ultimo minimo diventano plausibili i livelli di supporto a 1.2550, 1.2525/30, 1.25 e 1.2480. In ottica rialzista sopra 1.2715 potrebbero diventare interessanti come target le resistenze a 1.2740 e 1.2760/70. Oltre, livelli interessanti si potrebbero individuare in .28, 1.28030, 1.2850, 1.2870 e 1.290.
EUR/USD
Grande caduta per l’euro che si arresta solo attorno a 1.2660. Importante test di supporti statici e dinamici come la trendline rialzista. Solo oltre il livello 1.2732 sarà possibile puntare ad operazioni long con target possibili verso le resistenze a 1.2776, 1.28, 1.28030, 1.2850, 1.2870 e 1.290. Solo sopra 1.2920/30 so potrà avere una nuova spinta rialzista. Una violazione al ribasso di 1.2660 invece potrebbe condurre verso supporti a 1.2626 e 1.2590/1.26. Rotto quest’ultimo minimo diventano plausibili i livelli di supporto a 1.2550, 1.2525/30, 1.25 e 1.2480. Monitorare anche il ritracciamento di Fibonacci al 61.8% del movimento rialzista estivo in quanto i precedenti 38.2 e 50 sono stati ottimamente riconosciuti.
E’ con piacere che dedico questo piccolo articolo alla comunicazione di due nuove collaborazioni che si sono instaurate tra questo blog e due siti di rilievo del mondo finanziario. Trovo personalmente sempre bella la possibilità di collaborare con altri validi siti del mondo valutario e finanziario in generale per molteplici motivi; da un lato mi fa piacere l’apprezzamento del lavoro svolto con la conseguente richiesta di collaborazione e dall’altro trovo stimolante la cosa per cercare di migliorarsi sempre di più e allargare i propri orizzonti.
EUR/USD
Un inizio di giornata per l’euro che lo vede in calo rispetto al dollaro. Il livello 1.29 viene abbandonato per ritornare sui precedenti livelli attorno area 1.28 in una situazione di breve caratterizzata da lateralità. Sarà la violazione del livello 1.2790 che potrà determinare una nuova spinta in favore del dollaro americano verso possibili target individuabili nei supporti a 1.2776, 1.2735/25, 1.27, 1.2680 e 1.2660. Vi sarà da osservare il comportamento anche in caso di avvicinamento alla trendline rialzista che sostiene i minimi del 24 e 31 agosto. Per un rialzo pare invece opportuno attendere la rottura di 1.2820 per puntare a possibili target quali i supporti a 1.2835, 1.2850, 1.2865/70, 1.29 e infine l’ultimo massimo a 1.2920. Monitorare anche la trendline ribassista che ha guidato la discesa di ieri per possibile riconferma se toccata.
EUR/USD
Il cambio ha ripreso a salire in questa nuova settimana andando a testare il livello 1.29. Una valida violazione di questo livello potrebbe avere come primo target la resistenza a 1.2930. Se la forza dovese perdurare, resistenze successive che potrebbero trasformarsi in validi target potrebbero essere individuate in 1.2950/55, 1.2965, 1.2980 e 1.30. Oltre due livelli ancora sarebbero 1.3030 e 1.3045. Sarà da monitorare anche la trendline violata il 20 agosto per possibili rimbalzi ribassisti. Se invece il cambio piegasse sotto 1.2890 potrebbero essere presi in considerazione i supporti a 1.2870, 1.2854, 1.2835, 1.2815 e 1.28. Verificare comunque sempre la valudità delle trendline che supportano il movimento. Il livello 1.2776 sarà quello che determinerà, se rotto, un ritorno verso una fase ribassista.
Per la nuova settimana di scambi che parte dal 6 settembre 2010, i valori calcolati per i pivot point, le resistenze e i supporti (a livello settimanale) sono i seguenti. I valori di riferimento per i calcoli sono quelli alla chiusura di venerdì 5pm EST, ottenuti tramite piattaforma ActivTrades.