E’ stato finalmente deciso dai ministri della finanza europei il pacchetto di aiuti destinati alla risoluzione della crisi greca. Al momento tuttavia il ministro greco George Papacostantinou ha fatto sapere che il piano varato sarà considerato solamente come una rete di salvezza dato che la Grecia vuole continuare a ricorrere al mercato per raccogliere i soldi di cui necessita.
E’ previsto per oggi l’incontro tra il segretario del Tesoro americano Timothy Geithner e il vicepremier cinese Wang Qishan. Tema della serata sarà la rivalutazione dello yuan che gli americani chiedono a gran voce. Dopo l’accantonamento del rapporto che accuserebbe la Cina di una manipolazione del tasso di cambio solo a scopo protezionistico, uno sgancio del renminbi dal peg con il dollaro americano sembra cosa più che imminente.
E’ proprio di questa mattina la notizia che l’agenzia di rating Fitch ha tagliato il rating sul credito del Portogallo, rinnovando la paura che la crisi greca possa diffondersi alle altre nazioni europee.
Il downgrade del Portogallo ha portato il rating da un precedente AA a un AA- con un outlook per il futuro negativo e con possibilità di futuri ritocchi.
Secondo Janet Yellen, presidente della Federal Reserve Bank di San Francisco, attualmente non vi sono ancora le condizioni per un innalzamento dei tassi di interesse, tuttavia se la ripresa economica dovesse consolidarsi allora dovrebbero essere rivisti al rialzo i tassi a breve termine.

Ben Bernanke
Nella giornata di ieri Ben Bernanke, presidente della Federal Reserve, è intervenuto ad una conferenza presso la Brookings Institution a Washington. Il discorso da lui letto è stato il medesimo di qualche settimana fa al Federal Reserve Bank of Kansas City’s Annual Economic Symposium, ma i suoi commenti son stati leggermente più positivi rispetto ai precedenti.