E’ dall’ultimo mese dello scorso anno che il cambio tende a mantenere un andamento laterale indicativamente incluso tra una facia di resistenze attorno 1.35 e una zona di supporto che ha in 1.2970 e 1.2870 due livelli chiave. Con oggi l’euro riesce a spingersi verso il suo massimo dalla fine del mese di novembre 2010 e tocca 1.3537 prima di ripiegare per stare ora attorno 1.3460.
Proprio questo ultimo movimento fa registrare sul grafico una situazione interessante confermata anche da diversi oscillatori. Il prezzo si trova sella zona superiore del canale laterale e viene nuovamente respito al ribasso. Al contempo un RSI di breve evidenzia una divergenza che potrebbe indicare perdita di spinta per l’euro, supportata anche da uno stocastico che superando il livello 80 inizia ad invertire al ribasso.
Potrebbe essere questa una zona valida per scommettere su di un eventuale ribasso del cambio a favore del dollaro. Una posizione short potrebbe essere aperta con uno stop di poco superiore agli ultimi massimi per puntare alla parte basse del canale laterale con la dovuta attenzione ai supporti durante il cammino come le zone più immediate attorno 1.3420, 1.3370/50, 1,33, 1,3250.
Solo una decisa rottura al rialzo potrebbe interrompere la fase laterale portando il cambio euro dollaro a rivedere quota 1.37 e poi verso i massimi pre QE2.
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