EUR/USD
Crandissimo crollo per l’euro che arriva sino a 1.2830 perdendo terreno dagli ultimi massimi segnati. Ora in leggero recupero, potrebbe spingersi oltre solo con una rottura di 1.2950 per dirigersi verso 1.2980, 130, 1.3030/40 e 1.3075. Se invece dovesse tornare sotto 1.2880, il cambio potrebbe dirigersi prima verso 1.2960 e poi nuovamente sul minimo di 1.2830. Una sua violazione potrebbe permettere di raggiungere i supporti a 1.28, 1.2770, 1.2730, 1.27 e 1.2680.
EUR/GBP
Rottura sotto 0.8250 avvenuta e raggiunta la resistenza a 0.8206. Dovesse essere violato anche questo ultimo minimo si potrebbe guardare al ribasso verso 0.8180, 0.8165, 0.8120, 0.81, 0.8085 e il minimo a 0.8067. Un rialzo sopra 0.8240 invece potrebbe portare a rivedere la zona a 0.8250/60 e solo una violazione di questa condurrebbe a una risalita verso 0.8280, 0.830, 0.8310/20 e 0.8330.
GBP/USD
Anche la sterlina perde posizioni contro il dollaro fino al minimo di 1.5615. Al rialzo è la resistenza a 1.5710/20 a bloccare il movimento e solo una sua rottura potrebbe portare a 1.5735, 1.5760/70, 1.58, 1.5830, 1.5860 e 1.5900/10. Al ribasso sotto 1.5650 si potrebbero ritrovare i minimi a 1.5615 e oltre tale supporto si potrebbero valutare target a 1.5580, 1.5550, 1.5530 e 1.55.
USD/JPY
Lo yen non smette di guadagnare terrendo raggiungento il minimo a 84.82. Ora il dollaro è in recupero, ma dovrà superare 85.80 per poter puntare verso 86 e 86.20. Solo un’ulteriore rottura condurrebbe verso 86.40 e 86.80. Al ribasso sotto 85.40 potrebbero essere validi target 85.30, 85.15, 85 e nuovamente 84.80. Oltre monitorerei 84.70, 84.50 e 84.30.
Tags: analisi giornaliera valute, eur/gbp, eur/usd, gbp/usd, usd/jpy