Quest’ultima settimana appena conclusasi ha visto il dollaro perdere posizione contro le maggiori valute. Contro l’euro il dollaro tocca i suoi minimi da quasi tre mesi, contro lo yen siamo ai livelli dei minimi di inizio anno con un trend che va verso valori visti nel 1995 e infine la sterlina torna sui livelli di febbraio di quest’anno. Andiamo ora più in profondità sulle singole coppie di valute.
Euro – Dollaro USA
Spunto rialzista per la valuta unica europea che raggiunge il massimo toccando il livello 1.3105 prima di flettere leggermente chiudendo vicino 1.3050. Chiaramente ora i livelli principali da monitorare saranno al rialzo appunto il massimo a 1.3105, mentre al ribasso il minimo toccato giovedì a 1.2980. Interessante può essere la presenza di quello che sembra essere in rising wedge che indicativamente si sta formando da metà luglio. Tale formazione potrebbe avere connotazione ribassista pertanto sarà utile osservare il comportamento del prezzo. Interessante è la fascia 1.2720/70 per una possibile caduta d prezzo e aseguire 1.2670. Al rialzo target potrebbero esere le zone 1.32, 1.3270 e 1.3360.
Euro – Sterlina
Cambio in discesa dallo scorso fine anno, al ribasso sotto 0.8310 potrebbe muoversi verso la fascia 0.8190/0.8210 e a seguire 0.8067. Oltre a 0.80 terrei d’occhio la zona 0.7950. Al rialzo 0.8380 e 0.8420 devon essere rotti per poter vedere una risalita verso 0.8470 e l’ultimo massimo a 0.8530 testato due volte. Solo oltre si potrebbe andare verso 0.86 e 0.87/8730.
Sterlina – Dollaro USA
Sterlina in decisa salita dal mese di maggio potrà continuare la porpria ascesa solo rompendo al rialzo 1.5710 con obiettivi verso 1.5770 e 1.5815/30. Al ribasso sotto 1.5570 sarebbe da controllare la tenuta prima di 1.5520 e a seguire di 1.5470 per poi scendere verso 1.5380/90.
Dollaro USA – Yen
La valuta giapponese segna nuovi massimi e per un ulteriore apprezzamento il livello di 85.90/85 deve essere rotto al ribasso potendo puntare poi verso 85.70 e 84.80. Al rialzo oltre 87 si potrebbe andare al rialzo verso 88/88.10 e oltre verso 89/89.10. Nell’ultimo periodo comunque il movimento si è abbastanza lateralizzato con supporto orizziontale l’area 86/86.30, mantenendo comunque viva una certa spinta al ribasso dei massimi.
Tags: analisi settimanale, analisi settimanale valute, eur/gbp, eur/usd, gbp/usd, usd/jpy