l'analisi del mercato delle valute
Analisi EUR/USD 16/07/10
Dopo i movimenti degli ultimi giorni trovo d'obbligo ritornare ad analzzare la coppia euro dollaro per evidenziarne i progressi e gli scenari possibili. Le notizie di indebolimento dell'economia americana e la buona riuscita del collocamento dei titoli di stato in questi giorni in Europa, esercitano una forte pressione nei confronti dell'euro che viene spinto ai massimi degli ultimi due me...
Analisi GBP/USD 09/07/10
Il movimento rialzista degli ultimi due mesi che sta caratterizzando la sterlina nei confronti del dollaro americano, si trova dall'inizio del corrente mese in una fase di consolidamento che vede le quotazioni oscillare all'inerno di un canale laterale. Se la situazione attuale dovesse perdurare un efficace trading potrebbe essere effettuato semplicemente vendendo alla sommità del canale ...
Analisi EUR/USD 08/07/10
La lunga caduta che oramai caratterizza l'euro nei confronti del dollaro sta vivendo nell'ultimo mese un periodo di rialzo abbastanza marcato che dai minimi di 1.1876 ha condotto la divisa europea a quota 1.2671 nel momento esatto in cui vi sto scrivendo. La caduta si è arrestata attorno a quei livelli che avevano caratterizzato gli scambi un 5/6 anni fa e precisamente vicino alla fascia ...
Analisi EUR/USD 08/05/10
Nella scorsa settimana di contrattazioni, sebbene iniziata dopo un weekend portatore di notizie positive, il sussegursi di comunicati e commenti negativi ha ulteriormente indebolito la moneta unica. Da lunedì si è assistito ad un crollo quasi verticale, calmato solo nell'ultima giornata con un leggero recupero. Sono stati toccati i minimi di oltre un anno fa. L'osservazione del grafico ...
Analisi EUR/USD 28/04/10
Gli scossoni che arrivano dalla Grecia hanno fatto crollare il cambio euro dollaro al di sotto di 1.32, valore che, per ritrovarlo nel passato, si deve ritornare indietro nel tempo di un anno. Il trend dal grafico si mostra sempre incanalato in una tendenza ribassista anche se oramai con una pendenza meno marcata rispetto l'inizio del downtrend. Il movimento si sta avvicinando rapidamente...
Analisi EUR/USD 18/03/10
La coppia EUR/USD è oramai in una decisa fase laterale che si protrae da oltre un mese, racchiusa tra le aree 1.3450 e 1.38. Da pochi giorni tuttavia questo movimento ha provocato la rottura di quella che era, fino al 12 marzo, la linea di tendenza ribassista che stava reggendo tutto il movimento dagli inizi dello scorso dicembre.La rottura della trendline seppur forte ha trovato il proprio arg...
Analisi EUR/USD 10/02/10
L'RSI orario si è arenato attorno al livello 60 formando una piccola divergenza con il grafico il che lascerebbe presagire un imminente ribasso.

Fiducia consumatori, ok in Germania ma calo negli USA

Posted By: Martino on 27 luglio 2010 in Dati macroeconomici - Comments: No Comments »

Consumer confidence

Consumer confidence

La giornata di oggi ha visto rilasciato il dato relativo alla fiducia dei consumatori sia per il motore d’Europa, la Germania, che per gli Stati Uniti. Per la prima il risultato è stato soddisfacente, chiaro riscontro di una situazione che sta migliorando, per i secondi invece non va altrettanto bene e si ritrovano nuovamente ai livelli di febbraio.

L’indicatore per la Germania mostra un risultato pari a 3.9 contro previsioni leggermente inferiori che si attestavano a 3.6, valore anche della precedente rilevazione. Questa crescita della fiducia dei consumatori porta questo indice ai massimi dal novembre 2009. L’istituto GfK fa sapere che i consumatori si aspettano una ripresa non solo ai ritmi attuali, ma anche con un’accelerazione. L’idicatore per le aspettative economiche ha registrato un sensibile aumento da 31.3 a 36.8, il più alto dagli inizi della crsi. Le aspettative per un recupero dell’economia sono sostenute anche dal relativamente basso livello di disoccupazione che si attestava attorno al  7.5% a giugno.

Dall’altro lato dell’oceano Atlantico, meno bene se la passano gli Stati Uniti dove, i recenti acciacchi dell’economia, hanno minato la fiducia dei consumatori portandola indietro ai livelli del mese di febbraio.  Il dato cala a 50.4 da un precedente, rivisto al rialzo, 54.3. Sono soprattutto i dubbi sul mercato del lavoro che fatica a riassorbire le persone oltre che su quello immobiliare a impensierire i cittadini americani coinvolti nel sondaggio. E’ di Robert Shiller, professore di economia all’Università di Yale, (anche coideatore dello S&P/Case-Shiller home price index) l’idea che una seconda ricaduta dell’economia sia probabile con rapporto superiore al 50%. Solo dopo si potrà procedere al risanamento da questa recessione.

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