La coppia EUR/USD è oramai in una decisa fase laterale che si protrae da oltre un mese, racchiusa tra le aree 1.3450 e 1.38. Da pochi giorni tuttavia questo movimento ha provocato la rottura di quella che era, fino al 12 marzo, la linea di tendenza ribassista che stava reggendo tutto il movimento dagli inizi dello scorso dicembre.La rottura della trendline seppur forte ha trovato il proprio argine al livello 1.38 per poi andare a compiere un pullback sulla precedente linea di rottura. Il secondo tentativo di superare 1.38 è risultato comunque nuovamente vano rafforzando questa resistenza e respingendo per la seconda volta consecutiva il cambio verso la già citata trendline.
L’oscillatore stocastico attualmente potrebbe segnalare un esaurimento della spinta ribassista. Se tuttavia vi dovessero essere nuovi ribassi con la trottura della trendline divenuta ora un supporto, livelli da considerare come possibili target sarebbero in primis 1.3531 e in ultimo la zona 1.3450.
Se questo movimento riuscisse a rompere al rialzo la resistenza di 1.38 si potrebbero posizionare due target rispettivamente a 1.3850 e uno a 1.40.
Se la fase laterale dovesse proseguire, l’oscillatore stocastico sarebbe un ottimo strumento da considerare per cogliere zone di entrata ed uscita per le proprie posizioni long o short.
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